Trovare le parole giuste per un nastro di cordoglio non è mai semplice. Non serve un testo lungo o elaborato: spesso le dediche più sentite sono le più semplici. Ecco alcuni criteri per orientarsi.
Il primo elemento da stabilire è chi invia l'omaggio: una persona singola, una coppia, una famiglia, un gruppo di colleghi o un'azienda. Questo determina sia il tono del messaggio sia la formula di chiusura, che in genere riporta il nome o i nomi di chi firma.
Alcuni esempi di dediche brevi, adatte alla maggior parte delle situazioni:
Non è necessario aggiungere altro: una frase breve, sincera, è sempre la scelta più appropriata.
In un contesto professionale, la dedica resta comunque sobria: il nome dell'azienda o del gruppo di colleghi, accompagnato da una frase di circostanza come "I colleghi di [nome azienda], vicini alla famiglia in questo momento di dolore." Non è necessario aggiungere dettagli personali se il legame era principalmente professionale.
È preferibile evitare citazioni troppo lunghe, riferimenti religiosi se non si conosce l'orientamento della famiglia, o un tono eccessivamente informale se il legame era distante. Nel dubbio, una frase breve e rispettosa è sempre la scelta più sicura.
Lo spazio disponibile cambia con la composizione. Il nastro di una corona ospita comodamente due righe brevi, perché segue tutto il fronte dell'anello; su un cuscino o su un mazzo il nastro è più corto e una riga sola resta la scelta più leggibile. Vale la pena tenerne conto prima di decidere il testo, non dopo.
Quando il messaggio supera lo spazio, le lettere si rimpiccioliscono e la dedica diventa difficile da leggere proprio alla distanza da cui viene guardata, a un paio di metri. In quel caso conviene togliere le formule di circostanza e tenere il nome di chi firma: è la parte che la famiglia cerca davvero, e quella che ricorderà.
Ogni composizione — corona, cuscino o mazzo — può essere accompagnata da un nastro con testo personalizzato, senza costo aggiuntivo. Ci indichi semplicemente il testo desiderato al momento dell'ordine: se preferisce, possiamo anche aiutarla a trovare le parole più adatte alla situazione.
La ascoltiamo con calma e la aiutiamo a trovare le parole più adatte.